Sbarca sull’Isola Luigi Bisignani con “L’uomo che sussurra ai potenti”

16 Gen
16 gennaio 2014

13 gennaio 2014 – Comitato Promotore / Comitato Organizzativo

bisignaniIl Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – R. Brignetti fa sbarcare Sabato 25 gennaio sull’Isola d’Elba Luigi Bisignani che presenterà assieme al coautore Paolo Madron il suo libro “L’uomo che sussurra ai potenti – editore Chiarelettere” dove racconta trenta anni di attività nei palazzi del potere.

Ministri, onorevoli e boiardi di Stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi Bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Non c’è operazione in cui non ci sia il suo zampino, dalle nomine dei ministri a quelle in Rai, nei giornali, nelle banche e nell’esercito. La sua influenza arriva persino in Vaticano. In questo libro, per la prima volta, Bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da Andreotti e la P2 a Berlusconi e Bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell’ombra.

Intervengono:
Dott. Luigi Bisignani
Dott. Paolo Madron

Modera:
Prof. Alberto Brandani (Presidente della Giuria Letteraria del Premio Internazionale Isola d’Elba)

La manifestazione si svolgerà Sabato 25 gennaio alle ore 17.30 nella sala conferenze dell’hotel Airone a Portoferraio.

Philomena

15 Gen
15 gennaio 2014

PHILOMENA-poster-773x1024-504x667Stephen Frears col suo lavoro Philomena scruta il tema del perdono in una storia terribile di giovani incinte soggette alla ferocia della società pseudo cattolica irlandese.
La sceneggiatura la potrebbe aver scritta, con tutto il rispetto, Papa Bergoglio “Padre perdona loro perché non sanno quel che fanno” (Lc 23,34).
E’ quello che ci viene da pensare, considerando che il Festival di Venezia ha preferito un documentario a questo straordinario film.
Gigantesca l’attrice Judi Dench.

Blue Jasmine: un capolavoro

15 Gen
15 gennaio 2014

blue_jasmine_locandinaL’ultimo film di Woody Allen è un vero capolavoro, con una Cate Blanchett al di sopra di ogni aggettivo: indimenticabile.
E’ la storia di una donna che avrebbe tutto e che alla fine riesce a distruggere tutto con le sue atmosfere tossiche.
Le venature di Blue colorano tutto il film, dalle pupille contratte di Cate Blanchett alla canzone ipnotica Blue Moon.
Forse il lavoro più amaro del grande Woody. E’ una metafora della crisi economica e di una donna che, genio del male, riesce a rendere invivibili le attività normali.

Moro ed Eugenio Scalfari

06 Gen
6 gennaio 2014

La ricerca del compromesso – ha detto più volte il Papa rivoluzionario – è il solo antidoto al fanatismo, all’integralismo e all’assolutismo. Mi auguro che lo ascoltino anche i politici di casa nostra. Soltanto con il compromesso e non con il radicalismo si rafforza la democrazia.

Nel leggere queste parole ho pensato che l’autore fosse Aldo Moro, il grande leader democristiano assassinato dalle Brigate Rosse, mi sbagliavo è Eugenio Scalfari al quale va riconosciuta l’onestà intellettuale della ricerca e dell’approfondimento.

Mai come in questo periodo vi è da parte delle elites del paese una nostalgia certa della migliore Democrazia Cristiana. 

Benvenuti al Palio delle sciagure di Mps

04 Gen
4 gennaio 2014

Ripubblichiamo l’articolo di Michele Arnese pubblicato da ItaliaOggi del 4 gennaio:

A Siena continuano a succedere fatti inverecondi. E non stiamo solo parlando dell’esito dell’assemblea di Mps, che ha bocciato il piano per un aumento di capitale a gennaio predisposto dal presidente Alessandro Profumo e l’amministratore delegato, Fabrizio Viola.

È passata, come abbiamo rimarcato in maniera critica e perplessa, la linea della Fondazione Mps presieduta da Antonella Mansi che non volendo diluirsi, e tentando un accordo con altre fondazioni o partner, ha bisogno di ulteriore tempo.

Ma come abbiamo sottolineato ci sono diverse, e robuste, controindicazioni alla scelta compiuta dall’assemblea: i costi degli interessi da pagare sui Monti bond, la ricostituzione aleatoria del consorzio di garanzia, il prossimo affastellarsi di altri aumenti di capitale bancari in Europa, oltre alla figura barbina fatta fare a un vertice credibile come il duo Profumo-Viola.

Per questo si condivide in toto il commento tanto succinto quanto inequivocabile del presidente della Fondazione Formiche, Alberto Brandani, secondo cui le eventuali dimissioni di Profumo e Viola sarebbero una sciagura per il Monte. Brandani, che è diplomatico, ha scritto “danno certo per Mps”; un eufemismo per dire in realtà una sciagura.

Ma le sciagure si stanno già palesando. Un esempio? L’esimio ex ministro delle Finanze, Vincenzo Visco, che da quando non ha responsabilità governative sovente si lancia invettive degne di miglior causa. Due giorni fa, in un’intervista al quotidiano l’Unità, Visco è arrivato a dire, prima di auspicare una nazionalizzazione chiesta anche dal liberista Oscar Giannino, che la banca è “tecnicamente fallita“. Ohibò.

Peccato che una banca tecnicamente fallita non avrebbe potuto sottoscrivere i Monti Bond e non avrebbe potuto costituire un consorzio di garanzia per l’aumento di capitale e molto altro. Per questo la sortita di Visco, tecnico da anni diventato politico, è molto politica e per nulla tecnica. Evidentemente con queste sparate ci si sottrae a critiche o auto critiche sulla gestione degli ultimi anni del Monte a cura del duo Mancini-Mussari.

Un altro esempio di sciagura è vedere immortalato felicemente a cavallo l’ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, in un servizio su Sette. “Lui a cavallo, noi a piedi”, mormora qualcuno a Siena.

“Un fantastico via vai” di Leonardo Pieraccioni

17 Dic
17 dicembre 2013

Un-fantastico-via-vai-pieraccioniSiamo nella provincia toscana, fatta di antiche bellezze architettoniche, armonie urbanistiche, incroci di sapori e stili. Respirando in mezzo a stradine, vicoli, parchi e boschi, il copione racconta cose altrettanto leggere, autentiche, semplici. La fiaba è bella anche per questo. Il Pieraccioni regista resta ancorato ad un cinema ostinatamente gentile e scanzonato.

L’importanza della lettura

16 Dic
16 dicembre 2013

E’ importante avviare i giovani alla lettura senza preclusione degli autori più o meno adatti. E’ dalla lettura che si impara a scrivere molto per dire talvolta poco ed a scrivere poco per dire molto.