Martedì 1 aprile presentazione de “I compagni del Monte” a Roma

22 Mar
22 Marzo 2014

Loc. Compagni Monte RomaMartedì 1 aprile a Roma, alle 17, la Fondazione Formiche e l’Editore Cantagalli presentano il libro di Tommaso Strambi “I Compagni del Monte”.

Intervengono:
Dott. Divo Gronchi – A. D. Cassa di Risparmio S. Miniato
Dott. Angelo De Mattia – Editorialista di Milano Finanze
Sen. Luigi Grillo
Prof. Alberto Brandani – Presidente Fondazione Formiche
Tommaso Strambi – Giornalista
Modera:
Dott. Paolo Messa – Editore Formiche
Saluto:
Dott. Giuseppe Sangiorgi
Segretario Generale Ist. L. Sturzo
SarĂ  presente l’Autore.

Legge elettorale e abolizione del Senato: ci penserei un po’ meglio

05 Mar
5 Marzo 2014

matteorenziIl buon senso ha portato a dire che l’eventuale riforma elettorale si applicherĂ  solo alla Camera.
Per quanto riguarda il Senato, ci penserei bene prima di abolirlo nella versione renziana e, alla fine, non ne farei nulla perché ci pare molto più efficace una seconda Camera alla tedesca, che non una sorta di conferenza dei delegati regionali.
Speriamo che la provvidenza ci illumini.

Ucraina, Putin e la tigre di carta

05 Mar
5 Marzo 2014

Grandi articoli di critica a Vladimir Putin, ma un po’ di rigore storico ci permette, a noi da sempre -negli anni- strenui difensori della Tymoshenko, di fare 2 osservazioni di carattere generale:

  1. La Crimea si è sempre sentita figlia della grande madre Russia;
  2. L’aver abolito la seconda lingua, appunto quella russa, da parte del trasformistico parlamento di Kiev, è stata una grossa ingenuitĂ . Ciò ha fatto gridare al tradimento la popolazione della Crimea ed ha permesso a Putin, primo caso della storia militare, di invadere una delle posizioni piĂą strategiche al mondo senza sparare un solo colpo di fucile.

Ucraina: scheda della Repubblica di Crimea

 

Stefano Bisi nuovo capo della Massoneria italiana

04 Mar
4 Marzo 2014

stefanobisiStefano Bisi, direttore del Corriere di Siena, è il nuovo Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia (Goi). Succede all’avvocato ravennate Gustavo Raffi che ha guidato la massoneria italiana per 15 anni.

Ha prevalso su altri due candidati: il notaio messinese Silverio Magno e  il livornese Massimo Bianchi. Bisi guiderà il Grande Oriente d’Italia per i prossimi cinque anni e si insedierà formalmente a Rimini il 5 aprile.

Il meccanismo elettorale prevedeva che al primo turno il vincitore dovesse superare il 40% dei voti. In caso diverso sarebbe intervenuto il ballottaggio fra i tre candidati ma Bisi, a spoglio ultimato (mancava solo una parte della Sicilia), era oltre il 46% distanziando gli altri due candidati fermi intorno al 24%.

Grande affluenza e netta affermazione per Stefano Bisi, persona colta e perbene, grande amante della sua cittĂ  e dei valori della senesitĂ .

Vasti consensi in Toscana, Lazio ma anche affermazioni di stima in Piemonte ed in Liguria.

La campagna elettorale è stata contrassegnata da un certo fair play tra tutti i tre candidati.

Presentazione de “I Compagni del Monte” a Reggio Emilia

01 Mar
1 Marzo 2014

Loc. Compagni Monte REVenerdì 7 marzo a Reggio Emilia la Fondazione Formiche e l’Editore Cantagalli presentano il libro di Tommaso Strambi “I Compagni del Monte”.

Intervengono:
Prof. Alberto Brandani – Presidente Fondazione Formiche
Tommaso Strambi – Giornalista
Modera:
Davide Nitrosi – Caporedattore Economia QN

Vittoria di Lorenzo Cesa

24 Feb
24 Febbraio 2014
cesaVittoria di Cesa al congresso Udc: ha giocato forse la stima guadagnata per aver retto il partito negli ultimi sette anni con spirito di sacrificio e capacitĂ  di dialogo.

Congresso Nazionale UDC, finale al fotofinish: Cesa vince di 7 voti su D’Alia

24 Feb
24 Febbraio 2014

UDC: CESA, TERZO POLO C'E' GIA', ATTENZIONE A FINI E RUTELLI

Grande prova di democrazia dell’UDC

Si è concluso ieri il congresso nazionale dell’UDC. I due candidati per la Segreteria Nazionale, Lorenzo Cesa e Gianpiero D’Alia, si sono confrontati in un avvincente fotofinish che ha tenuto con il fiato sospeso centinaia di delegati.
Dopo i primi due seggi scrutinati, Gianpiero D’Alia sopravanzava di oltre 40 voti e, secondo ogni ragionevole statistica, Lorenzo Cesa veniva dato perdente. Ma nel terzo seggio, con un clamoroso recupero, il Segretario uscente ha superato il collega di 7 voti.
In realtĂ , questo episodio dimostra che l’UDC, oltre a essere un partito vivo, è una autentica compagine politica. Quando, infatti, centinaia di persone stanno a Roma – a proprie spese – due o tre giorni, confrontandosi anche con grande emotivitĂ  e poi votano, danno vita a una grande prova di democrazia.
daliaNell’UDC occasioni così partecipate non si vedevano dal 2002. Qualcuno, giustamente, si è lamentato delle opposte tifoserie. Ma dobbiamo andare avanti nella strada della democrazia interna (tesseramenti e congressi celebrati con regolaritĂ , rispetto delle funzioni degli organi di partito) e meritocrazia, se vogliamo che la cultura politica torni a essere linfa vitale per i partiti prima che, in definitiva, per l’intera vita democratica.