L’Udc e lo scudo crociato

16 Dic
16 dicembre 2013

Scudo_CrociatoFossi l’Udc ad archiviare lo scudo crociato ci penserei non una ma un milione di volte perché questo simbolo non è solo un pezzo di storia, peraltro la migliore storia della politica italiana dal dopoguerra ad oggi, la storia che porta i nomi di De Gasperi, di Fanfani, di Moro e di molti altri statisti che hanno dedicato la vita, qualche volta anche al prezzo dell’estremo sacrificio, per trasformare questo paese da sconfitto e distrutto a quinta potenza economica mondiale. Quel simbolo, oltre che storico, è anche vivo e presente ancora nel cuore di tanti italiani.

Dal Sole24Ore: L’agenda europea e quella nazionale dei trasporti e logistica

16 Dic
16 dicembre 2013

Brandani: per le Reti visione europea

In queste settimane l’Ue ha messo a segno la riprogrammazione della rete UE dei Corridoi, un budget di 26mld per realizzarla, il bando 2013 per gli ITS, il bando Horizon 2020 per la linea trasporti (smart, green and integrated). Quest’ultima avrà nel periodo altri 6,3 miliardi. Una forte convergenza di indirizzi, tempi e risorse che Alberto Brandani, Presidente di Federtrasporto, commenta così: “I dati di congiuntura che stiamo per pubblicare confermano la leggera ripresa delle attività di trasporto sulle relazioni internazionali: container e cargo aereo e, sul fronte passeggeri, trasporto aereo e crociere. I cinque anni di crisi che abbiamo alle spalle hanno archiviato l’epoca in cui ci si poteva permettere di ragionare in un orizzonte domestico. L’Ue ne ha preso atto ripensando la Rete in chiave globale, intelligente, sostenibile. Questa chiarezza può dare alle imprese un orizzonte vitale per crescere.

sole24ore_161213

Le primarie del Pd, un buon segnale per la democrazia

09 Dic
9 dicembre 2013

Civati-Cuperlo-RenziIn tempi di crisi dei partiti, onestà intellettuale vuole che si segnali lo straordinario successo delle primarie del Pd: due milioni e mezzo di persone in fila ordinatamente nel corretto funzionamento di novemila seggi.

Per chi come noi ritiene indispensabile la vita della politica, un segnale di vera serenità e di speranza.

La Consulta ha fatto la cosa giusta: una sentenza democristiana

05 Dic
5 dicembre 2013

La sentenza della Consulta spazza via i troppi interessati venticelli di calugna che volevano pensare a chissà quali rinvii.

La Consulta dice due cose molto semplici:

  1. Non ci può essere premio di maggioranza. Il che, aggiungiamo noi, non esclude una soglia di sbarramento per accedere in Parlamento.
  2. L’elettore deve poter scegliere quindi, senza equivoci, il ripristino delle preferenze.

Se la politica sarà saggia si potrebbe andare verso un modello tedesco all’italiana (soglia di sbarramento, 50% di eletti col maggioritario e 50% col proporzionale e voto di preferenza).

Lo sbraitare di Grillo, Renzi e di un maggioritario drogato che ha portato a un trasformismo spaventoso sono serviti.

Piuttosto bisogna smettere di plaudire o fischiare le sentenze della Consulta secondo i nostri personali gradimenti.

Il Mercoledì su “Avvenire” c’è “Parole perdute”

05 Dic
5 dicembre 2013

Ogni mercoledì su Avvenire c’è una rubrica di Andrea Monda intitolata “Parole perdute”. Buona lettura. Davvero!

Presentazione “I compagni del Monte” a Pisa

02 Dic
2 dicembre 2013

Venerdì 6 dicembre, a Pisa, la Fondazione Formiche e l’Editore Cantagalli presentano il libro di Tommaso Strambi ” I Compagni del Monte”.

Intervengono:
On. Marco Filippeschi

On. Dario Parrini
Dott. Andrea Serfogli
Dott. Gabriele CanèModera:
Prof. Alberto BrandaniSegr. Fondazione Formiche

Kennedy è stato un grande Presidente

28 Nov
28 novembre 2013

jfkL’Ambasciatore Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera, ha sostenuto che Kennedy non fu un grande presidente. Mi permetto garbatamente ma fermamente di dissentire. Innanzitutto nella crisi dei missili a Cuba riuscì a fermare l’arroganza sovietica ed il fatto che abbia trovato una mediazione con lo spostamento dei missili in Turchia (cosa alla quale partecipò attivamente il premier italiano Amintore Fanfani) dimostra ancor più la levatura dello statista. Ma senza volermi addentrare in un analisi storica il grande merito di John Kennedy (vedasi il suo discorso a Berlino) e del fratello Bob è stato quello di aver fatto sognare giovani generazioni in tutto il mondo su di un mondo migliore. Un lascito morale che nessuno gli potrà mai togliere.