Fiducia a Letta e nuova maggioranza

02 Ott
2 ottobre 2013

La fiducia a Letta era nelle cose, nel buonsenso, nel criterio del buon padre di famiglia. Il Pdl si era spaccato con Berlusconi all’opposizione che all’ultimo momento, con il suo rocambolesco SI, ha forse gettato sabbia nel motore della nuova maggioranza. Noi vogliamo sperare che si sia trattato di un vero, seppur tardivo, ripensamento.

Alberto Brandani – Pres. Fondazione Formiche

Il parere di Alberto Brandani su Letta

 

Troppe le assenze alla commemorazione di Giulio Andreotti

19 Set
19 settembre 2013

commemorazione-giulio-andreottiPagina non bella quella scritta ieri al Senato per commemorare Giulio Andreotti. Solo Pier Ferdinando Casini è stato all’altezza di un doveroso ricordo istituzionale. Brillava l’assenza del presidente del Senato e anche dei Ministri di questo Governo. Con amara ironia il Senatore Riccardo Villari ha commentato: “L’assenza di memoria rende molto gracile la costruzione del futuro”.

Alberto Brandani – Pres. Fondazione Formiche

Grave errore far mancare alla Camera i leaders

18 Set
18 settembre 2013

camera-dei-deputatiAlla Camera mancano i leaders. E’ stato un grave errore della politica far mancare alla Camera dei Deputati la presenza di leaders autorevoli quali D’Alema, Veltroni e Casini. Ci siamo riempiti la bocca di nuovismo ma quando c’è da tenere l’Aula in pugno, senza leaders, è un’impresa ardua per la giovane e talora in apprensione Presidente della Camera.

Alberto Brandani – Presidente Fondazione Formiche

UDC traghetto verso il PPE

12 Set
12 settembre 2013

Millecinquecento camere prenotate fanno ben sperare per la festa UDC a Chianciano. Ma l’UDC deve diventare il traghetto con il quale raggiungere la terra promessa del PPE, insieme a tutti quelli che vogliono contribuire a creare in Italia un grande schieramento moderato.

Alberto Brandani – Pres. Fondazione Formiche

Partito Popolare Europeo

Riconfermato Presidente di Federtrasporto

24 Lug
24 luglio 2013

Alberto Brandani presidente federtrasportoDi seguito l’intervista pubblicata sul sito di Formiche.

Alberto Brandani è stato rieletto presidente di Federtrasporto Confindustria, all’unanimità dei presenti.
Già presidente di assicurazioni, banche e società quotate in borsa, Brandani è stato per due decenni ai vertici del Monte dei Paschi di Siena, poi è passato all’Anas e attualmente è consigliere d’amministrazione del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, oltre che presidente della Fondazione Formiche.

Il lavoro preparatorio della Commissione dei Saggi, composta da Umbro Bernardini (Anita), Alessandro Ricci (Unione Interporti Riuniti) e Riccardo Pozzi (Agens), aveva portato alla candidatura unica del professore Brandani.

I 15 votanti, con l’astensione dello stesso, si sono pronunciati all’unanimità: Umbro Bernardini (Anita), Aldo Francesco Bevilacqua (Assaereo), Domenico Braccialarghe (Agens), Veronica Chiodini (Agens), Paolo D’Amico (Confitarma), Salvatore A. De Biasio (Unione Interporti Riuniti), Giuseppina della Pepa (Anita), Fabrizio Palenzona (Assaeroporti), Lupo Rattazzi (Assaereo), Alessandro Ricci (Unione Interporti Riuniti), Vitoantonio Santoro (Fise), Stefano Savino (Agens), Massimo Schintu (Aiscat), Angelo Sticchi Damiani (Aci).

Per il neo presidente ci sono difficoltà urgenti che il settore deve affrontare: “Lo dico da tempo e non retrocedo. L’appello è ad andare fino in fondo su tre condizioni di base senza le quali non solo il trasporto ma le imprese non vivono, specie in condizioni di prolungata caduta della domanda interna: perseguire il pagamento dei debiti della PA con tutte le accelerazioni possibili che sono ora allo studio; monitorare l’accesso al credito; mettere in campo ogni misura in grado di favorire gli investimenti infrastrutturali per i trasporti, da quelle di finanza pubblica, appostando le risorse sulle opere pronte a partire, alle defiscalizzazioni previste, ma anche con soluzioni negoziate con i concessionari dove questo contribuisca a mantenere l’equilibrio finanziario degli investimenti senza impatti insostenibili sulle tariffe. Siamo in Confindustria: la manifattura è la grande ricchezza del Paese, ma deve essere in grado di muoversi per raggiungere i mercati, vicini e lontani”.

I premi letterari sono una piccola didattica della lettura

21 Lug
21 luglio 2013

Il presidente della giuria letteraria del Premio Isola dell’Elba, prof. Alberto Brandani, intervistato da TeleElba nello speciale TG Premio Brignetti 2013, espone il suo pensiero in merito alla validità dei numerosi premi letterari che annualmente si organizzano in Italia.

Il blog si occupa di…

16 Lug
16 luglio 2013

Alberto Brandani curriculum

Prof. Alberto Brandani

Educato alla religione dai Salesiani, alla vita delle banche da Giovanni Cresti ed alla politica da Amintore Fanfani, il prof. Brandani ha sempre coltivato la curiosità per la cultura, la passione per la politica e l’etica del lavoro quale manager pubblico e privato.

  • La curiosità per la cultura lo porta a seguire dal 1985 il Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba nella qualità di Presidente della giuria letteraria (giuria prestigiosa che annovera i più bei nomi della cultura italiana). Organizza in Italia e all’Estero la Mostra Universale di Mino Maccari. Partecipa negli anni 80 alla fondazione della rivista Prospettive nel mondo.
  • La passione per la politica lo porta a seguire le vicende politiche e umane per tutta la vita di Amintore Fanfani e a fondare nel tempo 3 istituti di cultura politica che sviluppano un rapporto tra politica, economia, cultura e società. L’ultimo di questi prodotti è la Fondazione Formiche fondata dal prof. Brandani nel 2005e di cui, dopo essere stato segretario generale , è dal 2008 Presidente. Formiche con la rivista omonima, con l’instancabile lavoro del suo Direttore Paolo Messa e con l’intensa attività convegnistica, si pone sicuramente tra i principali network del paese.

Immaginare il Prof. Brandani che non lavori è un po’ difficile. Dopo 20 anni passati ininterrottamente ad amministrare il Monte Paschi di Siena e dopo una intensa esperienza professionale all’Anas che tuttora continua, è ora impegnato nella vita di Confindustria come Presidente di Federtrasporto ed ha dichiarato “di sentirsi orgoglioso per aver partecipato al board di FS ed aver così constatato le grandi doti imprenditoriali dell’amministratore di Fs Ing. Moretti e l’equilibrio e la saggezza del presidente Cardia”.