Archive for month: luglio, 2015

Intercettazioni su Crocetta, una tragica vicenda siciliana

30 Lug
30 luglio 2015

Crocetta e Borsellino

Cronache dalla calura romana (1)

La vicenda siciliana se non fosse tragica sarebbe esilarante. Le intercettazioni su Crocetta e con Crocetta non esistono. I magistrati dell’intera Sicilia lo hanno detto a chiare note. Siamo arrivati ad una commedia dell’arte: i giornalisti dell’Espresso non le hanno, non hanno neppure il fonico, forse le hanno ascoltate ma non sappiamo se queste intercettazioni siano mai esistite. O forse erano intercettazioni illegali e taroccate? Non lo sappiamo né lo vogliamo sapere. Invece di uno scoop era una bufala.Non siamo mai stati eccessivamente estimatori delle stravaganze di governo del Presidente Crocetta né dei suoi “acuti” politici. Ma chi lo voleva attaccare doveva farlo a viso aperto, denunciandone le eventuali inadeguatezze. A questo modo la calunnia si è propagata per tutta Europa con un danno incalcolabile alle persone, alle cose ed alle istituzioni.

Freccia Rossa, per Marco Travaglio una serie di sfortunate coincidenze

30 Lug
30 luglio 2015

Marco Travaglio

Sul Fatto Quotidiano Travaglio ha raccontato la sua esperienza disastrosa su un Freccia Rossa per Milano.
Sono per l’appunto sul Freccia Rossa 9614, partenza ore 9.00 per Milano. Puntualità perfetta. Bagni puliti. Controllori gentili. Hostess sorridenti (mi hanno persino aperto il latte per il caffè, perché a me non riusciva).
Non tutti evidentemente hanno i disagi di Travaglio. Speriamo solo che sia stata una sfortunata coincidenza.

Alberto Brandani – Presidente Federtrasporto

Tributo all’Elba

27 Lug
27 luglio 2015

“I frequentatori delle Ghiaie con i suoi ritmi da primo novecento e con trasparenze del mare che nulla hanno da invidiare a quelle di Rangiroa sanno che ogni spicchio dell’isola ha un suo sapore particolare”.

Prof. Alberto Brandani (2009). Il Premio discreto dell’isola silente. Rivista Ulisse

Lo speciale su Mezzogiorno Italiano:

Buone notizie dall’Anas, riapre il viadotto Italia

24 Lug
24 luglio 2015

Viadotto Italia, foto Ing. Gaetano Stabile

Riaperto il viadotto Italia sulla Salerno-Reggio Calabria

di Alberto Brandani, Presidente Federtrasporti

In un’Italia maltrattata da una calura equatoriale due notizie positive arrivano dall’Anas. Oggi infatti viene inaugurata la nuova galleria Fossino di 5,4 km sulla A3 tra Basilicata e Calabria ma, fatto di gran lunga più importante, riapre domani 25 luglio il viadotto Italia sulla Salerno Reggio Calabria con doppio senso di marcia.
Il piano operativo dell’Anas prevede che nei giorni di bollino nero dell’esodo, in caso di forte congestione di traffico, il viadotto Italia venga utilizzato in direzione sud con un unico senso di marcia su due corsie.
Ma andiamo con ordine. Il 2 marzo la campata in carreggiata sud crollò provocando la morte di un operaio di 25 anni Adrian Miholca che in quel momento stava lavorando per conto di una impresa specializzata in demolizioni.
A scommettere sulla veloce riapertura era stato per primo il Ministro delle Infrastrutture Delrio, già a metà dello scorso aprile.
I tecnici dell’Anas avevano studiato con efficacia una soluzione che nell’arco di 3 mesi ripristinasse il traffico tenendo presente che comunque alla fine si deve procedere alla demolizione completa delle due carreggiate del viadotto.
In questo senso questa prima importante risposta è veramente significativa. Da qui passeranno i grandi flussi di traffico nel periodo estivo. Dopo la metropolitana di Roma che viaggiava con gli sportelli aperti, un raggio di sole per gli attoniti viandanti del nostro paese.

Foto: Ing. Gaetano Stabile

A Portoferraio la mostra di Italo Bolano

23 Lug
23 luglio 2015

L’inaugurazione si terrà Sabato 25 luglio alle h.19 presso il Centro Espostivo Telemaco Signorini. Durante l’inaugurazione in Prof. Brandani presenterà il nuovo libro “Bolano l’enigma della pittura” di Marisa Vescovo Ed. Skira.

Locandina Mostra Italo Bolano

Stasera a Viterbo con Massimo Onofri per “Passaggio in Sardegna”

23 Lug
23 luglio 2015

Siete tutti invitati alla presentazione del libro “Passaggio in Sardegna” di Massimo Onofri, che si terrà stasera alle 20,30 al Grancaffè Schenardi di Viterbo.

Con chi vorrà e potrà, ci vediamo stasera.

Passaggio in Sardegna

Un piano organico per i trasporti

21 Lug
21 luglio 2015

Dall’inserto Eventi de Il Sole 24 Ore di Lunedì 20 luglio ’15

“Contro i rischi dell’unbundling, politiche e regole chiare”

Il punto di vista del presidente di Federtrasporto Alberto Brandani

Eventi, il Sole 24 Ore, 20 luglio '15Le Fs, recentemente, hanno messo sui binari il Frecciarossa 1000, un ritrovato di tecnologia, che ammissione dell’a.d. Del Gruppo, Elia, “non sarebbe realtà senza un intenso lavoro di coordinamento tra le varie società del Gruppo”.
Queste sinergie benefiche potrebbero essere messe a rischio con unbundling, ovverosia la completa separazione fra i gestori delle infrastrutture nazionali e le imprese ferroviarie prevista nella bozza del IV Pacchetto Ferroviario: “Si tratta -dice Alberto Brandani, presidente di Federtrasporto- di una divisione non necessaria: le società del Gruppo Fs operano già con una separazione contabile, gestionale e funzionale, con diversi step di controllo dei bilanci, dai cda ai collegi dei sindaci, dalle società di revisione ai ministeri, fino alla Corte dei Conti: non possiamo permetterci, come Paese, di ridurre la spinta all’innovazione ferroviaria. Siamo gli unici al mondo a ospitare sulla rete Av un operatore privato (fattore senz’altro positivo): la Francia, che aveva diviso la Sncf in varie società indipendenti nel 1997, proprio quest’anno è tornata sui propri passi, riunendole sotto un’unica holding, al fine di aumentare l’efficienza e ridurre i costi”.
Dalla strada ferrata, al trasporto su gomma e logistica, dove la richiesta è quella di un piano organico fatto di politiche e regole chiare, uniformi e non discriminatorie, con soluzioni innovative per cogliere le opportunità offerte dalla favorevole congiuntura e consentire alle imprese italiane di recuperare quote di mercato, con vantaggi per l’intera economia italiana: “A livello nazionale -argomenta Brandani- servono misure a sostegno degli investimenti che ancora tardano a concretizzarsi creando alle aziende difficoltà di programmazione, bloccando gli acquisti di nuovi veicoli a danno di tutto il nostro sistema economico e produttivo. A livello internazionale, invece, va fronteggiato il fenomeno del dumping sociale, istituito il doppio registro per gli autisti impiegati nei trasporti internazionali, fermata l’ulteriore liberalizzazione del cabotaggio stradale, sancita l’uscita dell’Italia dalla Cemt e ridotti i contingenti bilaterali con i Paesi non-Ue”.