Archive for month: novembre, 2014

Aiuti alle banche: Italia e Germania a confronto

28 Nov
28 novembre 2014

ministeroeconomiafinanze_1Da un’accurata, e direi piccata, noticina del MEF si apprende che le banche italiane hanno avuto durante la crisi aiuti dallo Stato per circa 4 Mld di €, per altro in gran parte restituiti, mentre le banche tedesche circa 240 Mld.

La notizia mi pare si commenti da sola.

25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, Helmut Kohl e Giovanni Paolo II protagonisti dimenticati

11 Nov
11 novembre 2014

kohl_giovannipaoloIINei festeggiamenti per i 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, sono stati dimenticati, o non celebrati come avrebbero meritato, due protagonisti di quella pagina di storia.

Il primo è il cancelliere tedesco Helmut Kohl, uno dei più grandi statisti del Dopoguerra che ha guidato il processo di riunificazione della Germania con impegno e visione, senza farsi spaventare dalla cifra spaventosa che esso avrebbe richiesto.

Il secondo è Giovanni Paolo II, il Santo Padre, che con il suo pontificato diede una forte spallata al comunismo e a quel Muro di cui si celebra oggi la caduta.

(Foto: Bill Daten)

La sconfitta di Obama

07 Nov
7 novembre 2014

usa-obama

La sconfitta di Obama è stata netta, senza attenuanti, devastante.

Cerchiamo allora di comprenderne le ragioni.

  1. Tutti ma in particolare noi occidentali ci siamo aspettati troppo dalla presidenza Obama. Dopo la triste e crepuscolare presidenza Bush, il sogno americano sembrava rivivere nella luce calda di questa avvenente coppia afroamericana. E forse Obama non è stato all’altezza dei sogni che aveva generato.
  2. Quattro fattori tecnici: A) le elezioni di medio termine favoriscono sempre il partito all’opposizione della Casa Bianca. B) Il flusso di aiuti che il partito repubblicano ha avuto non si era mai veduto in elezioni di questo tipo. C) i candidati repubblicani sono stati studiati alla perfezione: sembravano democratici moderati e portavano con sé una voglia di fare ed un giovane entusiasmo che ha trascinato gli indecisi. D) La riforma sanitaria è stata sabotata con tutta evidenza dall’interno ed a questo si sono aggiunti colossali errori nella impostazione informatica.
  3. In Libia e con l’islamismo armato l’amministrazione è apparsa balbettante e invece di guidare l’Europa ha sbandato insieme al fedele alleato.

Detto tutto ciò Obama ha portato a casa tre grandi risultati che per mera sfortuna non gli vengono riconosciuti. A) La riforma sanitaria dalla quale indietro completamente non si tornerà più. B) L’eliminazione di Bin Laden con tutto quello che ciò ha comportato a livello psicologico nei governi del mondo ed in particolare in quelli arabi. C) L’indiscutibile andamento positivo dell’economia americana, con centinaia di migliaia di posti di lavoro creati. Ma, ironia della sorte, mentre in tutto il mondo le elezioni vengono decise dallo stato dell’economia dei singoli paesi, in America questa volta la popolazione non ha realizzato fino in fondo la portata positiva dell’andamento dell’economia statunitense.

Obama ha due anni davanti a sé per dimostrare che le luci di speranza accese nel mondo sei anni fa con la sua elezione non sono spente ed avevano un ragione di essere.

Online il Volume storico del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti

06 Nov
6 novembre 2014

copertina-libro-premioAlla metà degli anni ‘80 il grande letterato Geno Pampaloni mi convocò alla Facoltà di Lettere di Firenze e tra il serio e l’ironico mi chiese se avessi potuto trovare un milioncino per mantenere in vita il premio.

Le affettuose sollecitazioni di Giancarlo Castelvecchi colto pittore elbano e l’ironica richiesta di aiuto letterario di Pampaloni, mi convinsero all’istante.

Nacque cosi per me un binomio inscindibile tra l’Elba, Portoferraio e una innata curiosità per i libri e le storie belle. Sono passati quasi trent’anni e poiché riteniamo indispensabili per le giovani generazioni il valore della memoria, vogliamo contribuire alla stessa con queste piccole noticine che, se vogliamo in modo un po’ burocratico, raccontano comunque la storia di un premio letterario silente, angusto e grande.

Alberto Brandani, Presidente Giuria Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba “Raffaello Brignetti”

P.S.: mi sono forse dimenticato di indicare la cosa più importante, sul Sito del Premio Letterario, per la prima volta online dopo le due pubblicazioni cartacee, è possibile sfogliare il volume frutto di un accurato lavoro di ricerca storica.