Archive for month: gennaio, 2014

Bisignani e Madron raccontano tutti i segreti del potere

30 Gen
30 gennaio 2014


ll colpo del Premio letterario Brignetti: pienone all’Airone per la presentazione dell’Uomo che sussurra ai potenti, il libro-fenomeno dell’anno. Ai microfoni di TeleElba i due autori

Appuntamento invernale del Premio letterario Isola d’Elba con il libro “L’uomo che sussurra ai potenti” di Luigi Bisignani e Paolo Madron, edito da Chiarelettere. Il libro è stato presentato sabato all’hotel Airone. Nel libro, Bisignani, dopo tutte le vicende che lo hanno coinvolto fra Prima e Seconda repubblica, racconta la sua verità, dopo l’uscita dall’ombra e l’arrivo sotto i riflettori con questo libro, fenomeno editoriale dell’anno. Ai microfoni di TeleElba Alberto Brandani, presidente del Premio letterario internazionale “Brignetti isola d’Elba, e gli autori – con Bisignani anche il giornalista Paolo Madron.

(Da TeleElbaNews)

Grande successo per Bisignani all’Elba

28 Gen
28 gennaio 2014

bisignani_brandani

Sala delle conferenze dell’Hotel Airone gremita per la presentazione del libro diLuigi Bisignani e Paolo Madron. I padroni di casa sono il Prof. Alberto Brandani (Presidente della Giuria letteraria del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba) ed il Prof. Giorgio Barsotti (Presidente del Comitato Promotore del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba).
L’uomo che sussurra ai potenti” è un libro intervista edito da Chiarelettere dove nel sottotitolo c’è la sintesi del volume di 350 pagine “Trent’anni di potere in Italia tra miserie, splendori e trame mai confessate”.
Il protagonista del libro è Luigi Bisignani che risponde alle numerose domande su vicende e personaggi che ha conosciuto direttamente passando con disinvoltura da Andreotti al Papa, da Cossiga a Madre Teresa di Calcutta.
Ma chi è Bisignani? Per Silvio Berlusconi è “l’uomo più potente d’Italia”, per Gianni Letta “l’uomo più conosciuto che io conosca”… e per il Premio Letterario Isola d’Elba un gradito ospite che con il suo libro (fenomeno editoriale del 2013) ha incantato i 120 presenti.

Per Bisignani mix perfetto di relazioni, organizzazione e collaborazione con la libreria “Il libraio” di Portoferraio

21 Gen
21 gennaio 2014

21 gennaio 2014 – Prof. Alberto Brandani (Presidente della Giuria Letteraria)

Grande soddisfazione per l’intera “macchina” che lavora attorno al Premio Letterario quella di poter portare un personaggio come Luigi Bisignani all’Elba.
Da mesi ci stavamo adoperando – ha detto in un dichiarazione il prof. Alberto Brandani – per questa iniziativa e finalmente siamo riusciti a renderla concreta grazie al perfetto mix di relazioni e organizzazione che tale evento indubbiamente richiede.
Ottima è stata anche la collaborazione con la libreria “Il libraio” di Portoferraio che ci affiancherà durante la presentazione del libro “L’uomo che sussurra ai potenti” Sabato 25 gennaio alle ore 17:30 nella sala conferenze dell’hotel Airone.

Sbarca sull’Isola Luigi Bisignani con “L’uomo che sussurra ai potenti”

16 Gen
16 gennaio 2014

13 gennaio 2014 – Comitato Promotore / Comitato Organizzativo

bisignaniIl Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – R. Brignetti fa sbarcare Sabato 25 gennaio sull’Isola d’Elba Luigi Bisignani che presenterà assieme al coautore Paolo Madron il suo libro “L’uomo che sussurra ai potenti – editore Chiarelettere” dove racconta trenta anni di attività nei palazzi del potere.

Ministri, onorevoli e boiardi di Stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi Bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Non c’è operazione in cui non ci sia il suo zampino, dalle nomine dei ministri a quelle in Rai, nei giornali, nelle banche e nell’esercito. La sua influenza arriva persino in Vaticano. In questo libro, per la prima volta, Bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da Andreotti e la P2 a Berlusconi e Bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell’ombra.

Intervengono:
Dott. Luigi Bisignani
Dott. Paolo Madron

Modera:
Prof. Alberto Brandani (Presidente della Giuria Letteraria del Premio Internazionale Isola d’Elba)

La manifestazione si svolgerà Sabato 25 gennaio alle ore 17.30 nella sala conferenze dell’hotel Airone a Portoferraio.

Philomena

15 Gen
15 gennaio 2014

PHILOMENA-poster-773x1024-504x667Stephen Frears col suo lavoro Philomena scruta il tema del perdono in una storia terribile di giovani incinte soggette alla ferocia della società pseudo cattolica irlandese.
La sceneggiatura la potrebbe aver scritta, con tutto il rispetto, Papa Bergoglio “Padre perdona loro perché non sanno quel che fanno” (Lc 23,34).
E’ quello che ci viene da pensare, considerando che il Festival di Venezia ha preferito un documentario a questo straordinario film.
Gigantesca l’attrice Judi Dench.

Blue Jasmine: un capolavoro

15 Gen
15 gennaio 2014

blue_jasmine_locandinaL’ultimo film di Woody Allen è un vero capolavoro, con una Cate Blanchett al di sopra di ogni aggettivo: indimenticabile.
E’ la storia di una donna che avrebbe tutto e che alla fine riesce a distruggere tutto con le sue atmosfere tossiche.
Le venature di Blue colorano tutto il film, dalle pupille contratte di Cate Blanchett alla canzone ipnotica Blue Moon.
Forse il lavoro più amaro del grande Woody. E’ una metafora della crisi economica e di una donna che, genio del male, riesce a rendere invivibili le attività normali.

Moro ed Eugenio Scalfari

06 Gen
6 gennaio 2014

La ricerca del compromesso – ha detto più volte il Papa rivoluzionario – è il solo antidoto al fanatismo, all’integralismo e all’assolutismo. Mi auguro che lo ascoltino anche i politici di casa nostra. Soltanto con il compromesso e non con il radicalismo si rafforza la democrazia.

Nel leggere queste parole ho pensato che l’autore fosse Aldo Moro, il grande leader democristiano assassinato dalle Brigate Rosse, mi sbagliavo è Eugenio Scalfari al quale va riconosciuta l’onestà intellettuale della ricerca e dell’approfondimento.

Mai come in questo periodo vi è da parte delle elites del paese una nostalgia certa della migliore Democrazia Cristiana.